Attualmente esistono vari obblighi a carico dei venditori online, imposti da normative Italiane ed Europee, volti a garantire la tutela dei consumatori.
A tutti i contratti conclusi mediante l’utilizzo di sistemi informatici o telematici, vengono applicate le norme in materia di contratti negoziati fuori dai locali commerciali previste dal Decreto Legislativo n.50 del 15/01/1992, secondo i quali il venditore, più in generale l’operatore commerciale, è obbligato ad informare l’acquirente dei termini, delle modalità e delle condizioni per l’esercizio del diritto di recesso, tutto, ovviamente, per iscritto.
Per tutelare ulteriormente il consumatore è intervenuto il Decreto Legislativo n.185 del 22/05/1999 stabilendo che lo stesso consumatore, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, deve ricevere una serie di informazioni utili per decidere l’acquisto, queste informazioni devono riguardare: identità del fornitore, prezzo del bene o del servizio (comprese tutte le tasse e imposte), caratteristiche essenziali del bene o servizio, spese di consegna, modalità di pagamento, esistenza del dritto di recesso, durata della validità dell’offerta e del prezzo e durata minima del contratto (in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.
Acu -
Associazione per la difesa dei consumatori e degli utenti.
Adiconsum - Associazione italiana difesa consumatori e ambiente promossa dalla CISL.
Adoc - Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori,
promossa dalla UIL (Unione Italiana Lavoratori).
Aduc -
Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori.
Adusbef - Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari e assicurativi.
AltroConsumo - Associazione consumatori membro della Consumers International.
Assoutenti -
Associazione difesa consumatori nei confronti di burocrazia, commercio, banche e telecomunicazioni.
Codacons -
Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori.
In tutti i contratti conclusi a distanza, e quindi anche negli acquisti online, è previsto il diritto di recesso; il consumatore può revocare il proprio ordine entro dieci giorni lavorativi dalla consegna della merce senza fornire alcuna spiegazione e senza il pagamento di penalità; esso deve essere comunicato al fornitore per mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento; la restituzione della merce, senza comunicazione scritta, non comporta automaticamente un valido diritto di recesso; le spese di riconsegna della merce gravano sul consumatore, se previsto dal contratto; altrimenti sono a carico del venditore, che dovrà restituire il prezzo pagato dal consumatore entro 30 giorni dal ricevimento della dichiarazione di recesso.
Il diritto di recesso è escluso nei seguenti casi: acquisto di oggetti appositamente creati per il consumatore, beni deperibili, prodotti audio-video o software sigillati che siano stati aperti dal consumatore, acquisto di giornali o riviste, scommesse e lotterie, servizi che siano stati già eseguiti con il consenso del consumatore, prenotazioni di volo, viaggi in treno, pacchetti turistici, alloggi e contratti che abbiano come oggetto alimenti e bevande.
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